Cabalà e
ArteNella tradizione ebraica l'arte sembrerebbe non avere
avuto il ruolo importante e centrale che invece ha svolto in
altre tradizioni religiose. Ciò è vero solo ad una
osservazione poco profonda. Due racconti
chasidici, narrati da Rav Shlomo CarlebachÈ noto che
il Reb Abvromole, il Maggid di Trisker non mangiava né
dormiva mai. Una volta il Reb Baruch di Medzhibozh, nipote del
Baal Shem Tov, incontrò Reb Avromole e gli chiese:
"Heilighe Reb Avrom, come mai non dormi e non mangi mai?"
"E’ molto semplice. Oggi non ho mangiato perché ero
troppo stanco per non avere dormito tutta la notte. E ieri notte
non ho dormito perché ero troppo affamato dal giorno
precedente…." Sotto il letto. Così tanta gente
è talmente priva di una vera connessione con la vita in
questo mondo, da pensare che sia da pazzi parlare della vita al
di là di questa. Ma non è così. Esiste la
vita da questa parte e anche da quell’altra. Secondo la
tradizione ebraica, mentre la vita in cielo è più
pura, è la vita in questo mondo ad essere il fuoco
centrale. La gente viene qui in basso per venire riparata e per
diventare completi. Abbiamo una tradizione secondo la quale gli
tzaddikim governano entrambi i mondi Articolo tratto dalla
pubblicazione "Oltre il Fiume" Il legame tra Cabalà ed
Astrologia Sebbene ci teniamo a tenere ben distinti questi
due soggetti, essi hanno molti punti in comune. La nostra
associazione è centrata intorno allo studio della
Cabalà. Tuttavia esiste un determinato approccio alla
astrologia che non solo non lede i principi etici dell'Ebrasimo e
della Cabalà, ma che aiuta la persona ad avvicinrsi al
mondo del vero esoterismo, e ad acquisire validi strumenti per
contemplare le opere divine.
...Il ritorno ad una visione spirituale del mondo, pur se non
ancora mistica ed esoterica, è parte delle profezie
bibliche, e se ciò sta iniziando a manifestarsi nei nostri
tempi non possiamo che esserne pienamente felici...
Il Nome di DioLa
Cabalà. afferma che tutti gli insegnamenti della
Torà sono già contenuti nelle quattro lettere del
Nome santo, che sono anche il modello e il piano grazie al quale
è avvenuta la creazione. Il Nome del MessiaLa
parola ebraica "mashiach" (Messia) viene spiegata alla luce delle
tecniche cabalistiche delle permutazioni. Ne emergono delle
interessanti considerazioni sul carattere di questo personaggio
così importante nel pensiero ebraico, valide anche per
tutti coloro che sanno di avere una scintilla messianica nella
loro anima, e desiderano attivarla. Il numero 137, valore numerico di
"Cabalà"137 è il valore della costante di
struttura fine, uno dei più importanti numeri della fisica
atomica, e anche il valore della paroLa Cabalà.. Articolo
tratto dalla pubblicazione "Oltre il Fiume" Il Segreto del NomeQuanto
è dunque necessario temere l'Onnipotente, se si vuole che
Egli ci ammetta nei luoghi superni ove si studia la Torà
del Messia, ove i suoi segreti cabalistici fluiscono chiari e
nutrienti come le acque di una fonte scoperta alla fine di un
lungo deserto arido! Il Segreto Della
VitaI dualismi d’ogni tipo hanno un motivo di essere.
Articolo tratto dalla pubblicazione "Oltre il Fiume"
Introduzione al Libro
della FormazioneUna descrizione dei concetti fondamentali
offertici dal Libro della Formazione. Ci sono inoltre alcune
riflessione sulla figura del Patriarca Abramo, e
sull'attualità dei suoi insegnamenti.
..il più antico testo cabalistico di cui siamo oggi in
possesso... Il
ricco mercante e il povero E' una delle più belle
fiabe di Rabbi Nachman, una di tredici storie principali da lui
raccontate in diverse occasioni. La lingua usata dal Maestro era
lo Yiddish, e la presente è una traduzione italiana
di una traduzione in inglese fatta da Arieh Kaplan. Nel
commentare la storia, ci rifaremo anche alle note esplicative
dello stesso rabbino contemporaneo, uno dei più grandi
maestri della nostra generazione. Il libro al quale ci rifacciamo
contiene la traduzione e il commento di tutte le storie
più importanti di Rabbi Nachman: "Rabbi Nachman's
Stories", ed è pubblicato dal Breslov Research
Institute Il racconto, che segue lo stile delle antiche
fiabe, contiene degli insegnamenti fondamentali sul ruolo che
ebrei e gentili hanno ed avranno, per arrivare al compimento
della redenzione finale di tutta l'umanità.
I Sette Sentieri
della Torà (Rabbi Avraham Abulafia)Non è
opportuno descrivere le modalità di questo sentiero, che
è chiamato sentiero Santo e santificato, in un libro,
né è possibile trasmettere, riguardo a Esso, alcuna
tradizione, neppure per sommi capi, a meno che, chi desidera
conoscerlo, non apprenda prima, a viva voce, la nozione del Nome
di quarantadue lettere e di quello di settantadue. Articolo
tratto dalla pubblicazione "Oltre il Fiume" I Profeti d'IsraeleQuesti
appunti trattano della profezia, chi fossero i profeti, quali
cose avessero da dire, come ottenevano i loro poteri, speciali ma
così impegnativi. Sono delle tracce introduttive, di un
soggetto quanto mai ampio e profondo, che è stato
sviluppato nel corso del seminario estivo "il Viaggio
Mistico" I
Trentadue Sentieri della SapienzaIn quest'articolo iniziamo
ad esplorare il secondo, e più importante aspetto
dell´Albero della Vita: i canali che uniscono le Sefirot
tra di loro. Per quanto le Sefirot da sole rappresentano
altissimi livelli di consapevolezza, se esse non interagiscono
tutto ciò non serve a molto, ai fini escatologici e
soteriologici della creazione. Il vero lavoro evolutivo viene
svolto dai ventidue canali che le uniscono, tre orizzontali,
sette verticali e dodici diagonali. Queste sono le lettere
dell´Alef Beit, il segreto di ogni comunicazione non
entropica. La Cabalà. e l'origine
del mondo, come chiave per capire il rapporto tra maschile e
femminileOra, l'esoterismo che si basa su una corretta
interpretazione del testo biblico, cioè la Kabbalà
- come soluzione del contrasto - propone la visione, il cui
assunto fondamentale consiste nel ritenere che esistono due
creazioni non una sola: una è quella descritta dalla
Scienza e l'altra è quella descritta dalla
Bibbia La
Cabalà, soltanto una moda del New Age?Si parla
dell'attualità della Cabalà, della notorietà
che essa va recentemente assumendo negli Stati Uniti, e del suo
rapporto con tutto il fenomeno del "New Age"
Studio approfondito sul Tetragrammaton, il Nome Ineffabile.
Proprietà, caratteristiche, corrispondenze, potere
meditativo. Articolo tratto dalla pubblicazione "Oltre il
Fiume" L'Arca
dell'AlleanzaNel seguente articolo ci occupiamo del ricco e
vasto simbolismo contenuto nell'Arca dell'Alleanza. Nel futuro
amplieremo l'articolo, includendo spiegazioni sui suoi vari
materiali e dimensioni. La struttura del cervello
umanoI due emisferi cerebrali dell’essere umano non
solo soltanto due parti di un medesimo organo, ma le sedi di due
ben distinti modi di pensare, capaci di interpretare la
realtà secondo modelli quasi opposti. Articolo tratto
dalla pubblicazione "Oltre il Fiume" L'Ebraismo Introduzione
generale alle caratteristiche principali della religione ebraica,
principi di fede, storia, festività, regole, e molto
altro. L'importanza dello studio della
Cabalà (Rabbi Ashlag)Nei nostri libri sono riportate
le parole dei più grandi e dei più saggi maestri
della terra, e vi sono altre migliaia di citazioni, sparse nel
Santo Zohar e in altri libri santi, come nell’introduzione
di Rabbi Chaim Vital al libro Etz Chaim, che vedono questo
argomento tutti nello stesso modo. Articolo tratto dalla
pubblicazione "Oltre il Fiume" Le
proprietà spirituali dell'AriaL'Aria è uno
dei quattro elementi basilari. Da sempre essi rappresentano
diverse qualità e caratteristiche. La Cabalà le
rilegge e le spiega in un luce nuova, grazie agli insegnamenti
del Libro della Formazione.
L'aria è, nel contempo, un qualcosa di vuoto e di pieno:
un recipiente disponibile, che però contiene una sostanza
misteriosa, un elemento che, sebbene sia invisibile, è
tuttavia soggetto a perturbazioni di notevole entità, i
cui effetti sono più che visibili. Oltre Il FiumeLa
pubblicazione semestrale della nostra scuola Articolo tratto
dalla pubblicazione "Oltre il Fiume" Profezie dallo ZoharIn
quel tempo il Santo, benedetto Egli sia, farà risorgere i
morti del suo popolo, e la morte verrà dimenticata. Rabbi
Abba disse: “Perché è scritto Verrete
liberati in grande gioia (Isaia 60,12), perché quando
Israele uscirà dall’esilio la Shekhinà
uscirà con loro e loro con lei” Articolo tratto
dalla pubblicazione "Oltre il Fiume" Rabbi NachmanRabbi Nachman
è stato uno dei più grandi tra i maestri chasidici
di tutti i tempi. Rabbi Shlomo CarlebachUno
dei personaggi più interessanti del Chasidismo moderno
è senz'altro il Rabbi Shlomo Carlebach. Nato a Berlino in
una famiglia dall’illustre passato di studiosi di
Torà, fin dagli inizi Rav Shlomo venne educato secondo i
più alti standard possibili. Shlomo crebbe così in
diversi ambienti, a contatto sia con la tradizione classica dello
studio della Torà, sia di quella chasidica. Per un certo
periodo il padre, già rabbino a Berlino, fu rabbino capo a
Baden Baden. Usciti miracolosamente dalla morsa nazista, la
famiglia si trasferì a New York, dove Shlomo
continuò i suoi studi a Lakewood, la più
prestigiosa Yeshivà litaista. Poi egli si avvicinò
al Chasidismo, e divenne parte della comunità Lubavitch.
Presto egli divenne una delle persone più vicine al
precedente Rebbe di Lubavitch (Rav Itzchak Yosef Shneorson), e
poi, anche dell’ultimo Rebbe, Menachem Mendel. Dopo qualche
anno dovette però lasciare Chabad, per seguire l'estrema
novità della sua vocazione. Articolo tratto dalla
pubblicazione "Oltre il Fiume" Raccolta Di Oltre Il
FiumeRaccolta completa dei primi dieci numeri di "Oltre il
Fiume la pubblicazione della scuola "La Sapienza della
Verità". Quasi cinquanta articoli inediti su argomenti
vari del campo cabalistico ed ebraico. 116 pagine formato A4 con
numerose illustrazioni. Articolo tratto dalla pubblicazione
"Oltre il Fiume" Rilettura
Cabalistica Del Cantico Dei CanticiPrimo Capitolo:
Leggeremo insieme il Cantico, soffermandoci su quei punti che
possono essere più significativi con il discorso del come
riportare il polo maschile e quello femminile "in armonia", anche
in ciò che riguarda la pratica del vissuto
quotidiano. Sette tipi di acque che escono dal
TempioIl profeta Ezechiele riceve la visione del terzo
Tempio di Gerusalemme, e, tra i molti particolari esoterici di
tutto ciò, ve ne è uno che riguarda le acque sante
d’Israele. Il brano in questione dice (cap. 47): "E mi
portò indietro, alla porta del Tempio, ed ecco, delle
acque uscivano da sotto la porta orientale, poiché la
facciata del Tempio è ad oriente, e le acque scendevano
dal lato del Tempio, al lato sud dell'altare. Mi fece uscire
attraverso la porta settentrionale, e mi condusse intorno
all'esterno verso la porta affacciata ad oriente, ed ecco, le
acque fluivano dal lato destro. Mentre l'uomo usciva e si
dirigeva verso oriente, aveva in mano un'asta, e misurò
mille cubiti, e mi fece attraversare le acque, acque che
arrivavano alle caviglie. Misurò altri mille cubiti, e mi
portò attraverso le acque, acque che arrivavano alle
ginocchia. E misurò altri mille cubiti, e le acque
arrivavano ai fianchi. Misurò altri mille cubiti, ed era
un torrente che non poteva essere guadato Articolo tratto dalla
pubblicazione "Oltre il Fiume" Una Torre di Potenza è il Nome
di DioL’evento che più ha caratterizzato
questo periodo, e le cui conseguenze avranno ampie ripercussioni
in futuro, è stato il tragico e drammatico attacco alle
torri gemelle del World Trade Centre, che è risultato
nella morte di migliaia di persone, oltre che al crollo di
edifici che erano il simbolo stesso dell’America. Articolo
tratto dalla pubblicazione "Oltre il Fiume" Un Nuovo
RinascimentoLungi dal diminuire l’importanza del
rispetto delle regole, che rimane uno dei pilastri
dell’osservanza ebraica, La Cabalà. e il Chasidismo
ci arrivano da un’altra strada, quella della percezione
spirituale, esoterica e segreta della realtà. Tale
dimensione, associata a quella della haggadà, cioè
dei racconti di tipo narrativo ed omiletico, è molto
più universale, in quanto tratta di problemi di ogni
essere umano in ricerca di Dio. Come tale essa è in grado
di nutrire la pianta ammalata dell’Occidente, e di portarla
finalmente ai tanto agognati frutti dell’età
Messianica. Articolo tratto dalla pubblicazione "Oltre il
Fiume" Un Tempo
di Guerra e un Tempo di PaceL’augurio e la
benedizione più sincera è di non farci sconfiggere,
e di trasformare il grido di battaglia delle forze del giudizio
severo in "Svegliatevi, svegliatevi"! Così facendo, il
nemico ci darà una mano, passando involontariamente dalla
nostra parte. E questo è l’unico vero modo di
vincere battaglie e guerre, non vanificando il nemico, ma
convertendolo, e portandolo dalla nostra parte. Articolo tratto
dalla pubblicazione "Oltre il Fiume" Le Dodici Tribù In
un’epoca di informazione globale e di grandi viaggi, anche
l’identità con il proprio paese, o città, o
regione di nascita o di residenza, non è, per la
maggioranza delle persone, una categoria identificativa
soddisfacente. Interpretare la Bibbia
La forma delle lettere, il loro suono, il modo col quale si
susseguono, la potenza dei Nomi, gli archetipi evocati quando si
leggono i racconti dei personaggi biblici, o degli eventi
riportati, tutto ciò ha una forza sottile, entra in
profondità nell’animo, scava anche durante il sonno,
o dopo che la persona ha finito di occuparsi di
Bibbia. Quattro nel
Pardes Soltanto quando la Torà è completa,
cioè viene compresa ed interpretata secondo tutti i suoi
quattro livelli, essa fa rivivere. L'Alef Beit Ogni lettera
dell’Alef-Beit ebraico è un vettore d’energia
e di luce divina, che agisce sulla consapevolezza umana in modo
triplice: tramite la sua forma, nome, valore
numerico.. Maschio e Femmina li creò:
Hadar e Meheitavel, l re e la regina che insegnano come l'armonia
della coppia possa cambiare il mondo Questo libro nasce da
esperienze vissute, interpretate, comprese ed ampliate dalla
sapienza cabalistica.. L'Amore L’amore è il
più bello ed intenso dei sentimenti che l’essere
umano possa provare. La personalità, innamorandosi,
subisce delle trasformazioni incredibili.. Diversi Modi Di Nominare
L’Atto Sessuale Nella Bibbia: 10 termini indicanti
l'amplesso ..Anche qui molto dipende dalla purezza
dell’intenzione. Infatti una delle permutazioni di shakhav
è keves, "pecora", un altro dei simboli della purezza e
dell’amore nella Bibbia... I Figli Dei Profeti Bnei Ha-Neviim
Riscoprire Ed Esperimentare La Profezia, Che E' Il Dono Di
Vivere Simultaneamente Passato, Presente, E Futuro..
Perchè
L’Astrologia Oggi? L’Astrologia è
un’antica forma di sapienza che permette di comprendere il
carattere delle persone e il dispiegarsi delle vicende terrene in
base al movimento degli astri. Ma quale può essere il suo
scopo e vantaggio nella società moderna, notoriamente
scettica verso tutto ciò che sa di misticismo?
L'unione Uomo - Donna: La
Via Verso La Rettificazione Del Mondo L’unione tra
uomo e donna è un traguardo troppo importante per venire
lasciato all’improvvisazione e alla semplice buona
volontà.. L'unione Maschile - Femminile: La
Via Del Singolo La parte in ciascuno di noi che è
capace di vivere il segreto suddetto è la parte femminile.
Solo lo sviluppo e l’integrazione di tale lato della
coscienza possono garantirci il successo nella Via del Singolo.
.. Le Dieci
Piaghe D'Egitto Vi risparmiereste così a voi la
fatica, e a noi la noia, delle vostre elucubrazioni pseudo
filosofiche e para-politiche. .. Cinque tipi di Erev Rav. La
Moltitudine Mista Ed essi sono quelli che sono rimasti di
coloro dei quali è detto: e Dio cancellò tutto il
creato, e di quelli dei quali ne sono rimasti nel quarto
esilio.. Chi e'
Amalek: L'eterno nemico di Israele Amalek è la prima
delle nazioni, ma il suo avvenire sarà eterna
rovina.. I sei
precetti della consapevolezza I saggi dell’ebraismo
hanno sempre parlato del ruolo centrale della mente nel cammino
spirituale e nella vita stessa: in breve, essa può essere
assoggettata e asservita alle emozioni inferiori (e fornire
all’uomo le più intelligenti razionalizzazioni per
il proprio comportamento) oppure può diventare strumento
dello spirito.. Naasse
Ve Nishma: Faremo E Ascolteremo L’obiettivo non
è quello di portare i lettori a un superiore livello di
conoscenza nel campo della Torà, perché ci sono
indubbiamente rabbini ben più preparati di me per dare
questo tipo di insegnamenti... Il Significato Della Parola
Cabalà Cabalà significa dunque la
trasmissione di un insegnamento precedente, che viene ricevuto
dai Maestri di una generazione e passato oltre, a quelli della
prossima generazione... I Quattro Mondi O Universi I
mondi sono dunque le dimensioni e le strutture naturali al cui
interno la Divinità si è "nascosta" o "velata",
come risultato della Restrizione originaria ..
I Settantadue Nomi Di Dio
I nostri Maestri hanno derivato insegnamenti in ogni
dettaglio della Torà, anche dalle sue caratteristiche
numeriche...
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Uno dei personaggi più interessanti del Chasidismo moderno è
senz'altro il Rabbi Shlomo Carlebach. Nato a
Berlino in una famiglia dallillustre passato di studiosi di Torà, fin dagli inizi
Rav Shlomo venne educato secondo i più alti standard possibili. Shlomo
crebbe così in diversi ambienti, a contatto sia con la tradizione classica dello studio
della Torà, sia di quella chasidica. Per un certo periodo il padre, già rabbino a
Berlino, fu rabbino capo a Baden Baden. Usciti miracolosamente dalla morsa nazista, la
famiglia si trasferì a New York, dove Shlomo continuò i suoi studi a Lakewood, la più
prestigiosa Yeshivà litaista. Poi egli si avvicinò al Chasidismo, e divenne paerte della
comunità Lubavitch. Presto egli divenne una delle persone più vicine al
precedente Rebbe di Lubavitch (Rav Itzchak Yosef Shneorson), e poi, anche dellultimo
Rebbe, Menachem Mendel. Dopo qualche anno dovette però lasciare Chabad, per
seguire l'estrema novità della sua vocazione.
Rabbi Shlomo, già fin dagli anni 50, aveva iniziato a
girare per gli Stati Uniti, stabilendo contatti con i giovani, per portare loro un
po del calore del vero Ebraismo. In quegli anni egli scoprì anche di possedere
unenorme talento musicale. Iniziò così a cantare, a suonare la chitarra, e a
comporre canzoni. Le sue melodie presto lo resero famoso, ed egli teneva sovente
concerti di fronte ad un vasto pubblico. Agli inizi degli anni
sessanta, Shlomo sentiva già molto forte l'urgenza di rivolgersi al mondo laico, di
trovare nuovi modi di comunicare e di insegnare la Torà. Fu così che egli accettò
l'invito ad andare ad insegnare alla Columbia Universtity di New York. Di lì a poco
iniziò il movimento di protesta giovanile degli anni '60, e in pochi anni Shlomo si
ritrovò ad essere il Rebbe degli hippies.
Egli fu tra i primi a capire lenorme ventata di
novità contenuta nel movimento di protesta giovanile, e il suo cerchio di azione presto
si espanse ben oltre il mondo dellortodossia ebraica. Lasciato il movimento
Lubavitch, nel 67 fondò a San Francisco la "Casa dellAmore e della
Preghiera", diventata leggendaria. Di là transitarono migliaia di persone di ogni
tipo, ai quali Shlomo insegnava lamore senza confini, che porta alla preghiera, alla
danza, al canto mistico ed estatico. I suoi Shabbat
attiravano una folla sempre più numerosa. Nel frattempo egli continuava a comporre nuove
e nuove canzoni, che entrarono a far parte del patrimonio di tutto il popolo ebraico.
Presto il rabbi Carlebach, o Shlomo come si fa chiamare da tutti, si
trovò a viaggiare in tutto il mondo, letteralmente. Il cerchio dei suoi
viaggi si allargava sempre più: ogni angolo dEuropa, del Nord e del Sud America,
Israele, la Russia, la Polonia, il sud Africa, lAustralia. È difficile
menzionare un paese, ove vi sia una qualche minoranza di ebrei, nel quale Shlomo non sia
stato a fare qualche concerto, e a insegnare Torà. Ai suoi concerti andavano tutti, ebrei
e non, ed egli trovava sempre il modo di parlare al cuore delle persone, mostrando come la
Torà d'Israele contenga messaggi di importanza e di validità universale. Le sue canzoni
e melodie sono note a tutti gli ebrei del mondo, che spesso si trovano a canticchiare
qualche motivo durante la preghiera, senza sapere che si tratta di una delle sue canzoni.
Nel 76, insieme ad una ventina di famiglie dei
suoi discepoli più intimi, fondò in Israele una comunità che si è espansa e cresciuta
fino ad oggi. Gli anni 80 e 90 lo videro sempre più attivo e creativo. La sua
vita senza riposo, il suo avere dato tutto se stesso in innumerevoli incontri, giornate,
serate e nottate passate a insegnare, a studiare, a cantare, a parlare con chiunque avesse
bisogno di un consiglio o di un po damore, tutto ciò logorò precocemente il
suo fisico, ed egli ci ha lasciato prematuramente, nel '95.
Chiunque lo abbia conosciuto lo ricorda come un amico, che riusciva ad
andare oltre al ruolo del maestro tradizionale, venerato ma lontano. Entrando nei teatri o
nei saloni, prima e dopo i concerti, Shlomo si soffermava a stringere la mano, o ad
abbracciare ogni persona del pubblico, stabilendo contatti umani diretti, scambiando
parole di incoraggiamento. In seguito, passava poi ore e ore al telefono, chiamando o
rispondendo alle chiamate di persone incontrate prima, particolarmente bisognose di aiuto,
di consiglio, di amore. E Shlomo si correlava con ciascuno di noi in un modo unico e
diverso, dandoci la sensazione di essere speciali, preziosi, santi.
Il suo modo di insegnare era unico, unendo storie chasidiche con
profondi insegnamenti chasidici e cabalistici, spiegati però in un linguaggio chiaro e
semplice, moderno, accessibile a chiunque. La sua eredità è troppo grande per venire
riassunta. Ciò nondimeno, citeremo le ultime righe della sua autobiografia, del modo
cioè col quale egli raccontò la sua vita, qualche anno fa, ad un gruppo dei suoi più
amici intimi, qui a Gerusalemme.
"... Vedete, cari amici, come stanno le cose. Negli
anni 60 nel mondo si sono aperte delle porte miracolose, e il mondo ha visto che
cè bisogno di qualcosa di altissimo. Non vogliamo qualcuno o qualcosa che ci dica
cosa fare, ma vogliamo qualcuno o qualcosa che ci innalzi, vogliamo un qualcosa di molto
più profondo. Tuttavia, la triste verità è che negli anni 60 non cerano i
recipienti adatti per la luce che era discesa. Cera solo una grande luce. Dopo di
che, negli anni 70 e 80, cè stata un po di guarigione per le
ferite del decennio precedente. Tuttavia, Barukh Ha-Shem, le cose si stanno mettendo per
il meglio, e stiamo diventando pronti alla ascesa, siamo pronti a compiere le cose più
elevate che esistano. Abbiamo dei recipienti più robusti, dato che la gioventù oggi è
più realistica, questa volta, con laiuto di Dio, riusciremo. Voglio benedire tutti
con successo, con comprensione profonda di cosa sia lEbraismo, di cosa sia il santo Shabbat. Infine, una cosa molto importante. La relazione
tra uomo e donna è cambiata, e anche la relazione tra ebrei e gentili è cambiata.
Abbiamo bisogno di nuove vie e di nuovi recipienti. Questo è il punto essenziale..."
Le radici teoriche dei suoi insegnamenti contengono la sintesi del
meglio del Chasidismo. A parte l'influenza Chabad, Shlomo è un interprete diretto di
Rabbi Nachman di Breslov. Ma in particolare la scuola che lo influenza di più è quella
che ha avuto origine dal Veggente di Lublino, un personaggio dalla fama leggendaria. Tra i
suoi discepoli si distinse una catena di tre generazioni, nonno, padre e figlio, culminata
nel Rabbi di Izbitzer. Le sue interpretazioni e spiegazioni erano sempre tese a trovare le
cose buone, e a giustificare anche le persone apparentemente più repellenti e
peccaminose. Shlomo aveva fatto propria tale vocazione, e la portava avanti in modo
ineguagliabile. Tuttavia, nei suoi insegnamenti Shlomo citava tutti i maestri chasidici,
con una profonda conoscenza sia dei loro detti che dei fatti salienti della loro vita, in
un modo tale da farci percepire come tali maestri fossero i nostri migliori amici.
Parlandone, sempre con enorme rispetto, amore e devozione, egli li portava di fronte a i
suoi ascoltatori.
Shlomo incontrava quotidianamente decine e decine di individui di tutti
i tipi, con molti dei quali stabiliva legami di amicizia destinati a durare anni.
Purtroppo, questi suoi atteggiamenti aperti e anticonformisti erano mal visti dalle
istituzioni ufficiali, e dal rabbinato che detiene il potere politico. Costoro pensano che
il suonare la chitarra e il ballare sul palcoscenico fossero attività che non si confanno
ad un rabbino. Oggi però molti dei suoi oppositori si sono ricreduti, e la fama di Reb
Shlomo continua a crescere, anche se egli non è più nel corpo fisico.
Una delle particolarità più interessanti di Shlomo era il modo col
quale egli celebrava i matrimoni. Già di per sé il matrimonio ebraico è un rituale
pieno di significati profondi, carico di un'emozione che coinvolge sempre tutti i
partecipanti. Tuttavia il modo corrente di celebrarli è molto veloce, e la festa si
manifesta solo in seguito, durante la cena e gli inevitabili balli. Shlomo invece ha
portato l'enfasi sulla cerimonia vera e propria: la Chupà, che
con lui durava due o tre ore, invece dei soliti 10 minuti. Egli spiegava con storie e
canzoni ognuno dei momenti chiave, invitando spesso il pubblico e gli amici ad esprimere
benedizioni ed idee. Chi non ha visto un suo matrimonio, o partecipato ad una sua
preghiera del Shabbat, non può sapere cosa sia il vero Chasidismo.
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Stiamo preparando un nuovo sito!
A parte la grafica, ci saranno nuovi contenuti, più in linea con le trasformazioni che la Scuola ha attraversato in questi anni.
Inoltre, inizia un nutrito programma di corsi, incontri e seminari, parte dei quali sono già annunciati qui:
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NOVITÁ
Ultimo Aggiornamento
4 marzo 2008
Il serpente e la parte mancante della storia
 I racconti biblici contengono degli archetipi di dimensioni oceaniche, universali, vere e proprie fiumane sotterranee di simboli e di messaggi che corrono sotto la superficie della storia umana.
leggi Il serpente e la parte mancante della storia
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>> Seconda Parte
>> Terza e nuova parte dell'articolo
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